Schiavitù e libertà

Storia · Lezione 04 di 10

1776 — Gli Stati Uniti

Libertà dichiarata, compromessi costituzionali

«All men are created equal»: chi sono questi men?

Scena / problema

Il Congresso dichiara l’indipendenza in nome di diritti inalienabili. Molti protagonisti della rivoluzione possiedono persone schiavizzate; fra loro Thomas Jefferson, principale estensore della Dichiarazione. La domanda riguarda il rapporto fra parole, istituzioni e rapporti di forza.

Dal fatto alla spiegazione

1776 non è 1787

La Dichiarazione del 1776 motiva la separazione dalla Gran Bretagna. La Costituzione del 1787 disegna il governo federale e i rapporti fra Stati. Sono documenti diversi per funzione e contesto. La prima non è una legge generale di emancipazione; la seconda nasce da negoziati fra Stati con economie, popolazioni e interessi differenti.

Tre quinti: contati, senza rappresentarsi

L’articolo I, sezione 2, clausola 3 conteggia tre quinti delle persone schiavizzate per distribuire rappresentanti e imposte dirette. Non assegna loro una frazione di voto né definisce matematicamente la loro umanità. Rispetto a escluderle dal conteggio, aumenta il peso politico degli Stati schiavisti nella Camera e, indirettamente, nel collegio elettorale presidenziale. Chi esercita i diritti politici beneficia del conteggio di chi non può esercitarli.

Importazione e restituzione

L’articolo I, sezione 9, clausola 1 impedisce al Congresso di vietare prima del 1808 l’importazione di persone ammessa dagli Stati allora esistenti. Il divieto federale arriva con la legge del 1807, efficace dal 1º gennaio 1808; il commercio interno continua. L’articolo IV, sezione 2, clausola 3 tutela la restituzione di persone fuggite da servizio o lavoro in un altro Stato. L’assenza della parola slavery nel testo originario non elimina questi compromessi istituzionali.

Chi può votare?

Per la Camera federale la Costituzione rinvia ai requisiti degli elettori della camera statale più numerosa. Le regole variano: proprietà, tasse, sesso, status e criteri razziali limitano la partecipazione, senza un identico censimento federale per tutti. Il New Jersey ammette temporaneamente anche alcune donne proprietarie non sposate e uomini neri liberi; la restrizione del 1807 mostra che il suffragio può anche arretrare.

Esclusioni differenti, conseguenze intrecciate

Un uomo libero privo dei requisiti patrimoniali può non votare senza essere proprietà di un altro. Una persona schiavizzata subisce invece un dominio personale ed economico più esteso. Confondere voto censitario e schiavitù impedisce di vedere la specificità di ciascuna esclusione. Gli Stati settentrionali avviano percorsi diversi, spesso graduali, di abolizione: il Nord non diventa immediatamente uno spazio di piena uguaglianza.

La contraddizione

Le istituzioni possono dare maggiore potere ai proprietari proprio attraverso la presenza degli esclusi. Il linguaggio universale resta però disponibile a chi pretende di estenderne l’applicazione.

La voce nella fonte

Fonte primaria · 1852

Di chi è la festa dell’indipendenza?

Frederick Douglass, Rochester, 5 luglio 1852: discorso alla Rochester Ladies’ Anti-Slavery Society.

What, to the American slave, is your 4th of July?

Traduzione redazionale: Che cos’è, per lo schiavo americano, il vostro 4 luglio?

Che cosa osservare. Il possessivo your separa chi celebra da chi è escluso. Nel medesimo discorso Douglass propone una lettura antischiavista della Costituzione: non coincide con quella di Garrison.

Douglass, discorso del 1852 — National Constitution Center

Mappa e sintesi

STATI UNITI → 1776: uguaglianza proclamata → 1787: patto federale → Tre quinti: rappresentanza senza voto → 1808 e fuggitivi: compromessi sulla schiavitù → DIRITTI CONTESI: gli esclusi chiedono coerenza

In sintesi. Le istituzioni possono dare maggiore potere ai proprietari proprio attraverso la presenza degli esclusi. Il linguaggio universale resta però disponibile a chi pretende di estenderne l’applicazione.

Domanda di riflessione

Perché contare una popolazione esclusa dal voto può rafforzare chi la domina? Usa l’esempio dei tre quinti.

Scrivi nel taccuino una risposta con una tesi, un fatto e una fonte. La risposta aperta richiede discussione e non viene valutata automaticamente.

Saperi irrinunciabili

  • La Dichiarazione è del 1776, la Costituzione del 1787.
  • La Dichiarazione non abolisce la schiavitù.
  • Il testo costituzionale originario evita slavery.
  • I tre quinti riguardano rappresentanza e imposte dirette.
  • Non sono tre quinti di voto.
  • Il conteggio rafforza gli Stati schiavisti rispetto a non contare gli schiavizzati.
  • La clausola del 1808 limita temporaneamente il Congresso.
  • Il divieto d’importazione non ferma il commercio interno.
  • La clausola dei fuggitivi protegge le pretese dei proprietari.
  • Le regole elettorali dipendono dagli Stati.
  • Voto censitario e schiavitù sono istituti differenti.

Vocabolario essenziale

Federazione
Unione politica in cui competenze sono divise fra governo comune e Stati.
Censitario
Legato a requisiti di patrimonio, reddito o imposta.
Rappresentanza
Presenza politica mediata da persone incaricate di deliberare.
Compromesso
Accordo che combina richieste contrastanti per rendere possibile una decisione.

Breve verifica

La clausola dei tre quinti attribuiva…

Fonti della lezione

Mappa

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