gbprof MITOLOGIA · I ANNO

LEZIONE 02 / 11

La gara tra le dee

Una scelta divina diventa un conflitto umano.

La gara tra le dee: immagine di riferimento dal materiale didattico
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LA GARA TRA LE DEE

Il mito

Durante il matrimonio di Peleo e Teti, Eris, la dea della discordia, aveva gettato tra gli invitati una mela d’oro con la scritta «Alla più bella».

Tre dee la reclamarono: Era, Atena e Afrodite.

Zeus non volle decidere quale delle tre fosse la più bella. Qualunque scelta avrebbe provocato l’ira delle altre due. Ordinò quindi che il giudizio fosse affidato a un mortale: Paride, figlio del re Priamo di Troia.

Le tre dee raggiunsero Paride e ciascuna cercò di convincerlo.

Era gli promise il potere: se avesse scelto lei, Paride sarebbe diventato un grande sovrano.

Atena gli promise la sapienza e la vittoria in guerra.

Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, gli promise invece l’amore della donna più bella del mondo.

Paride scelse Afrodite.

La donna più bella del mondo era Elena, figlia di Zeus e moglie di Menelao, re di Sparta.

Qui il mito entra direttamente nella storia della guerra di Troia.

Paride arrivò a Sparta e fu accolto nella casa di Menelao. In base alle regole dell’ospitalità, chi accoglieva uno straniero lo proteggeva e lo trattava con rispetto; lo straniero, a sua volta, doveva rispettare la casa che lo ospitava.

Ma Paride ed Elena partirono insieme per Troia.

Le versioni del mito non raccontano tutte la stessa cosa: in alcune Elena si innamora di Paride e lo segue volontariamente; in altre viene rapita; in altre ancora gli dèi intervengono direttamente. Ma il risultato non cambia: Elena lascia Sparta e arriva a Troia con Paride.

Menelao considera ciò che è accaduto un’offesa gravissima.

Non è soltanto una questione d’amore. Paride ha violato anche il rapporto di ospitalità con Menelao e ha umiliato un re acheo.

Menelao si rivolge allora a suo fratello Agamennone, re di Micene e uno dei sovrani più potenti della Grecia. Agamennone raduna i principi e i guerrieri achei.

La spedizione contro Troia può cominciare.

Personaggi principali

Paride – principe troiano scelto come giudice.
Era – promette a Paride il potere.
Atena – promette sapienza e vittoria.
Afrodite – promette l’amore della donna più bella del mondo.
Elena – moglie di Menelao.
Menelao – re di Sparta e marito di Elena.
Agamennone – fratello di Menelao e comandante della spedizione achea.

Perché questo mito è importante

La gara tra le dee trasforma una lite divina in un conflitto umano. Una scelta di Paride produce conseguenze enormi: prima Elena, poi l’offesa a Menelao, infine la spedizione achea contro Troia.

È uno dei meccanismi tipici del mito greco: dèi e uomini appartengono a mondi diversi, ma le loro azioni si intrecciano continuamente.

LA GARA TRA LE DEE

VOCABOLARIO ESSENZIALE

Giudizio di Paride – La scelta con cui Paride assegna ad Afrodite il primato di bellezza tra le tre dee.
Mela della discordia – La mela d’oro destinata “alla più bella”, che provoca la contesa tra Era, Atena e Afrodite.
Paride – Principe troiano scelto come giudice della gara tra le dee.
Afrodite – Dea dell’amore e della bellezza; promette a Paride l’amore della donna più bella del mondo.
Elena – Moglie di Menelao e donna che, secondo il mito, diventa il centro della contesa tra Sparta e Troia.
Xenia – Ospitalità, cioè il rapporto sacro di rispetto reciproco tra chi accoglie e chi viene accolto.
Achei – Uno dei nomi con cui i poemi indicano i Greci.
Troia – La città governata da Priamo, patria di Paride e meta della spedizione achea.

COMPRENDERE IL TESTO

Mettiti alla prova.

Una domanda alla volta, tre alternative. Correzione e recupero alla fine. A ogni avvio cambiano l’ordine delle domande e quello delle risposte.