Schiavitù e libertà · Strumenti
Carte e dati
Attraversare l’Atlantico dal punto di vista delle persone deportate.
Una rete di rotte, non un solo triangolo.
Carta schematica dell’Atlantico: coste semplificate, nessuna pretesa di ricostruire confini in un singolo anno. Le frecce non sono proporzionali ai flussi.
Africa: molte società, molte traiettorie
Africa occidentale e centro-occidentale sono aree centrali d’imbarco. Le rotte cambiano nel tempo; esplora le destinazioni e i flussi con i pulsanti.
Ordini di grandezza, non pseudo-precisione
Stime arrotondate, periodo 1501–1866. La differenza misura l’ordine di grandezza dei decessi nella traversata; non tutte le vittime prima della partenza o dopo l’arrivo. L’aggiornamento degli archivi può modificare le stime.
SlaveVoyages — stime della tratta transatlantica, 1501–1866 · Transatlantic Slave Trade Database — National Endowment for the Humanities
Le principali aree coloniali
| Area | Collegamenti da ricordare |
|---|---|
| Brasile | Portogallo, poi Brasile indipendente; intensi circuiti diretti sud-atlantici. |
| Caraibi | Saint-Domingue francese; Giamaica e Barbados britanniche; Cuba spagnola; colonie olandesi e danesi. |
| America settentrionale | Colonie britanniche, poi Stati Uniti; traffici diretti e redistribuzioni interne. |
| Europa | Porti, manufatti, credito e consumo di prodotti coloniali. |