Filosofia moderna · La ricerca del fondamento
Il punto fermo
nel dubbio.
Di che cosa posso essere assolutamente certo, quando tutto ciò che credo di sapere può essere messo in dubbio?
Tocca i tre punti luminosi
Quattro ingressi
Non imparare una formula: ricostruisci il cammino che conduce dalla crisi del sapere al primo punto fermo.
Scopro
Sensi, sogno, genio maligno: ogni certezza viene sottoposta a pressione.
PercorsoStudio
Dodici tappe a due livelli, dal mondo scolastico ai problemi del dualismo.
TestiApprofondisco
Fonti primarie, ricostruzioni accademiche e questioni controverse restano distinte.
Biografia visualeA fumetti
Otto scene documentate: La Flèche, il 1619, Galileo, Elisabetta e la Svezia.
Scopro · Prima vivi il problema
Fino a dove può arrivare il dubbio?
Le scelte non assegnano un voto. Rendono visibile quale fondamento stai usando e perché Cartesio prova a sospenderlo.
Studio · Dodici tappe
Dalla demolizione alla nuova architettura del sapere
Spiegazioni chiare, esempi concreti e domande per entrare nel problema.
Il progresso resta sul dispositivo. Serve a ritrovare il filo, non a misurare il tuo valore.
Laboratorio · Dubbio e costruzione
Metti alla prova il gesto cartesiano
Due attività distinte: nel primo laboratorio classifichi ciò che resiste al dubbio; nel secondo ordini e applichi le quattro regole del metodo.
Approfondisco · Testi e interpretazioni
La voce di Cartesio, il lavoro degli studiosi
Ogni scheda dichiara il proprio statuto: testo primario, contesto, interpretazione, obiezione o problema aperto.
A fumetti · Otto scene
Una vita tra metodo, prudenza e confronto
La biografia non dimostra la filosofia. Ricostruisce il mondo nel quale Cartesio cercò un sapere nuovo, distinguendo fatti attestati e tradizioni posteriori.
Mappe concettuali
Segui i passaggi e le tensioni del sistema
Strumenti
Ritrova, confronta, verifica
La domanda che resta
Se il primo punto fermo è l’io che pensa, come può quell’io ritrovare senza circoli il corpo, gli altri e il mondo?
Cartesio apre la filosofia moderna facendo del soggetto il luogo iniziale della certezza. Ma la forza del suo gesto produce il problema che consegna ai successori: ricostruire il ponte fra pensiero e realtà senza fingere che il dubbio non sia mai avvenuto.